COLLEZIONE
Holywall
Scorci di muri metropolitani piastrellati, deteriorati e rovinati, abusati dalla moderna decadenza ed ignoranza, scalfiti nella loro parte superficiale, tra crepe e spaccature,
come fossero delle ferite su una pelle di cemento.
Questo contesto diviene la tela ideale dove, attraverso linguaggi urbani e moderni che sembrano ricalcare un cerimoniale casuale ma efficace,
vengono impresse divinità stilizzate di un antico passato,
rafforzate dal potere dei nomi e dei simboli,
attraverso alfabeti arcaici in un pantheon che racchiude l’eggregora di una coscienza ancestrale.
Riaffiorano così antiche divinità portatrici di concetti di saggezza universale,
eterne nel loro messaggio spirituale,
all’interno di un dialogo che mira a mimetizzarsi nel mondo,
nonostante la moderna superficialità e degradamento di valori.
Non servono templi né luoghi sacri per parlare un linguaggio profondo e animico.
